Ci sono sapori che si riconoscono subito e altri che, invece, invitano a fermarsi, assaggiare e provare a scoprirne ogni sfumatura.
L’Agrumello Casa Scola appartiene decisamente alla seconda categoria.
Un liquore agli agrumi che nasce dal legame con la terra e dalla volontà di racchiudere in una bottiglia profumi, colori e sensazioni che raccontano il nostro territorio. Casa Scola, immersa nel verde delle colline di Gragnano e dei Monti Lattari, porta avanti una filosofia legata alla natura, alla stagionalità e alla valorizzazione dei prodotti della terra.
Ed è proprio da questa terra che nasce il nostro Agrumello.
Il segreto? Nove agrumi diversi.
La sua particolarità è racchiusa già nel nome, ma quello che forse non tutti sanno è che per realizzarlo vengono utilizzate ben nove diverse varietà di agrumi.
Sì, avete letto bene: NOVE.
Profumi più dolci incontrano note fresche, intense e leggermente amarognole, creando un equilibrio aromatico che cambia quasi a ogni sorso.
Ma quali sono questi nove agrumi?
Per il momento preferiamo non svelarlo.
Vogliamo trasformare ogni assaggio in un piccolo gioco: riconoscere un profumo, individuare una nota familiare, confrontarsi con gli amici e provare a indovinare tutti gli ingredienti nascosti nella bottiglia.
Un liquore che racconta Casa Scola.
L’Agrumello non è semplicemente un fine pasto.
È uno di quei prodotti che raccontano la nostra idea di ospitalità: partire dalle cose semplici, rispettare la materia prima e trasformarla in qualcosa capace di lasciare un ricordo.
Dietro ogni bottiglia c’è il profumo degli agrumi, la campagna, il lavoro quotidiano e quella cultura contadina che a Casa Scola continuiamo a custodire e valorizzare.
Servito fresco, l’Agrumello è perfetto per concludere un pranzo o una cena, magari dopo aver assaporato i piatti della tradizione campana. Ma è anche un piccolo pezzo di Casa Scola da portare con sé o da regalare a chi ama i sapori autentici.
Adesso tocca a voi.
La sfida è ufficialmente aperta.
Secondo voi, quali sono i nove agrumi dell’Agrumello Casa Scola?
Provate a indovinarli tutti.
Niente suggerimenti, niente Google e, soprattutto, non vale bere mezza bottiglia nel tentativo di riconoscerli!
Serve soltanto un buon naso, un palato curioso e un po’ di spirito da intenditore.
Noi il segreto lo conosciamo.
Adesso vogliamo sapere quanto siete bravi voi.